giovedì 28 ottobre 2010

DIECI INVERNI

Ciao di nuovo!!
Oggi proverò a stuzzicare la vostra curiosità su questo film raccontadovi soltanto i primi cinque minuti:

Novembre 1999. Camilla lascia la casa di suo padre per andare a studiare a Venezia. Sale su un vaporetto con una lampada e un grande zaino. Durante il viaggio, legge un libro, guarda la gente... ed è li che vede Silvestro.
Loro non si conoscono ancora, ma lui subito la mette in canzona.
Arrivano a Venezia e... Basta!! Ho detto soltanto cinque minuti.

Per sapere di più: Dieci Inverni.




mercoledì 1 settembre 2010

FIRST BELL

AZZURRO DA NON DIMENTICARE

mercoledì 26 maggio 2010

PICCOLA CUCINA CANNIBALE



Espai d'Art Contemporani de Castelló
Venerdì 28 maggio
20 ore

Abbiamo l'occasione di assistere a uno spettacolo davvero eccezionale. L'Espai d'Art Contemporani de Castelló ha programmato la performance del poeta, scrittore e giornalista Lello Voce che è una figura centrale nel mondo letterario e culturale italiano. ( Biobibliografia)
In Piccola cucina cannibale Voce presenta testi amorosi e politici alla maniera di testamenti dell'anima, con le musiche di Paolo Fresu, Michael Gross e Frank Nemola.




giovedì 13 maggio 2010

domenica 18 aprile 2010

BEPPE SEVERGNINI: DA BERLINO A PALERMO



Beppe Severgnini ha iniziato un viaggio che si può seguire sul suo blog nel Corriere della Sera. Lo scopo è viaggiare assieme a un giornalista tedesco (Mark Spörrle) da Berlino a Palermo in treno. Fino Brennero sarà Mark che spiegherà Severgnini i tedeschi e da Brennero a Palermo, Severgnigni proverà spiegare il mondo degli italiani a Mark. Ci sono anche dei video dove ci si mostra il viaggio. Interessante quello dove ognuno mostra il contenuto della propria valigia. Possibile che non sia Severgnini a portare più camicie? Il viaggio è all'interno del progetto Va bene?! La Germania in italiano. Italien auf Deutsch del Göethe Institut. Nel blog Andata e ritorno ci sono gli impressioni di tutte e due.

lunedì 15 marzo 2010

giovedì 28 gennaio 2010

A noi fu dato in sorte questo tempo 1938-1947




La mostra è incentrata sulla storia di giovani, assolutamente normali che, come afferma Silvio Ortona hanno avuto in sorte un tempo straordinario e hanno dovuto confrontarsi con scelte drammatiche ed alcuni di loro hanno conosciuto il dramma della deportazione. Le storie dei singoli incrociano la grande storia e si inquadrano in eventi assai complessi che sottendono a nodi storiografici di grande rilevanza come il rapporto resistenza- fascismo-mondo ebraico. La mostra si propone di raccontare la storia di alcuni giovani e del tempo che hanno attraversato: è la storia d'amore e di amicizia di un gruppo di ragazzi. La maggior parte di loro erano ebrei ed hanno dovuto fare i conti con l'essere rifiutati ed esclusi dalla società civile, hanno provato allora a confrontarsi fra di loro e ad allontanarsi da quel regime fascista che li aveva costretti a riconoscersi ebrei. Erano tutti intellettuali, studenti appena laureati e amanti della montagna, che giocherà un ruolo non irrilevante nella loro vicenda. Gli amici si chiamavano Alberto Salmoni, Bianca Guidetti Serra, Silvio Ortona, Emanuele Artom, Luciana Nissim, Vanda Maestro, Eugenio Gentili Tedeschi, Giorgio Segre, Franco Momigliano, Giorgio Diena, Primo Levi, Ada Della Torre, Franco Sacerdoti.
Dove: Archivio di Stato di Torino dal 27 gennaio fino 20 marzo 2010.
Sito web

27 gennaio "Giornata della MEMORIA" Ricordare per non dimenticare"

"Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no. Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi".

" Se questo è un uomo" Primo Levi, 1947.


Intervista a Primo Levi

mercoledì 27 gennaio 2010

27 gennaio "Giornata della MEMORIA" Ricordare per non dimenticare



Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Vi lascio dei link dove potete leggere i racconti dei sopravvissti: aparso oggi sul giornale il Corriere della sera. Liliana Segre: «Ci deportavano ad Auschwitz, milanesi in silenzio»