mercoledì 25 marzo 2009

MOZART NELL'UFFICIO



Secondo voi cosa succederebbe se Mozart entrasse nel vostro ufficio? Nel mio è entrato e guardate cosa è accaduto...



martedì 10 marzo 2009

VITALI A 1 EURO




Se vuoi leggere il nuovo romanzo di Andrea Vitali, hai un'opportunità da non perdere. IBS.it, gli internet bookshop, ti offre acquistarlo a 1 euro. Cosa devi fare? Scaricare e leggere un assaggio del libro e dopo inviare entro lunedì 16 marzo un commento di almeno 500 caratteri all'indirizzo: almenoilcappello@garzantilibri.it. I primi 1000 commenti potranno acquistare il libro a 1 euro.
Non conosci ancora questo scrittore e medico italiano che abita sulla riva del lago di Como? Allora puoi guardalo raccontare "Lo zio Esilio", una storia familiare deliziosa.

lunedì 9 marzo 2009

MODI DI DIRE DELLA PARLATA BOLOGNESE




A ca' so, i gâll i fann egli'ôv.
Traduzione letterale- A casa sua i galli fanno le uova.
Significato-Dicesi ironicamente di uno che di sé racconta cose straordinarie.

As meritaré del bôtt a dau a la vôlta, fein ch'in'en dspèra.
Traduzione letterale- Si meriterebbe (il tale) delle botte a due alla volta fino che il numero non diventi dispari.
Significato- Detto ironico per affermare la colpevolezza grave di qualcuno al quale una punizione adeguata non è possibile (come non è possibile che la somma di numeri pari dia un totale dispari).

An savàir dov sbàter la tèsta.
Traduzione letterale- Non sapere dove sbattere la testa.
Significato- il detto è anche in lingua: non sapere come rimediare a una difficile situazione.

L`é un gràpp d' abàid.
Traduzione letterale- È un nodo di abete.
Significato- È una difficoltà non facilmente superabile.
Nota- Nella parte orientale della provincia dell' Emilia-Romagna si usa con significato analogo: L'è un gràpp ed ràura (è un nodo di rovere), pero più spesso riferito a una persona che a una situazione.
Il detto proviene chiaramente dal mestiere del falegname, i vecchi falegnami quando sceglievano un asse, per un certo lavoro, badavano che vi fossero pochi nodi e soprattutto in posizione tale che con abile taglio si potessero scansare.

Dèri l' ûltima benziàn.
Traduzione letterale- Dargli l' ultima benedizione.
Significato- la frase, ironica, significa licenziare uno dalle propie dipendenze.

Al tira sò i anghe in dal véin.
Traduzione letterale- Tira su coloro che sono annegati nel vino.
Significato- Espressione umoristica per dire di uno che non fa nulla tutto il giorno. Difatti gli annegati nel vino non esistono.

Lò am vôl vénzer coi su cumplimént.
Traduzione letterale- Lei mi vuol vincere coi suoi complimenti.
Significato- Frase della galanteria di un tempo, quando le studiate parole sapevano conquistare un cuore.

Tratto da:
Gaetano Marchetti, Acsé, par môd ed dîr, La fantasia popolare nei modi di dire della parlata bolognese, Officina Grafica Bolognese

domenica 1 marzo 2009

EDUCAZIONE SENTIMENTALE ALL'ITALIANA



I mostri. Dino Risi (1963)

Primo episodio del film dove Ugo Tognazzi fa la parte di un padre che vuole educare suo figlio nella furbizia. "l mondo è tondo e chi non galleggia va a fondo" e " Con un "si" ti impicci, con un "no" ti spicci " ne sono due dei proverbi usati.

domenica 22 febbraio 2009

RITRATTO DI POETESSA CON L'ACCETTA





La croix du vent

Soleggiato e assorto
ti lasci condurre
come fossi l'armatura del guerriero
dai passi del vento.

Nulla a che vedere
con il vivere la vita,
con lo scegliere
piuttosto che lasciarsi vivere.

Tu ci arrivi
passo dopo passo
allontanando
- come d'autunno i rami dalle foglie -
con un'andatura stanca
per imperseguibile sfinimento.

A me rimangono inutili domande:
sul vento, sull'Amore,
sulle unghie rotte sulla cenere

e su quel luogo che sei
dove nulla accade.


Beatrice Niccolai (Borgo San Lorenzo, 1967) è una poetessa con una sensibilità molto particolare che si può vedere nei suoi siti. Forse il più interessante è Indepéndance, un blog con una presentazione molto curata e delle belle immagine in bianco e nero, che accompagnano le poesie, tutte con il titolo in francese. Un diario poetico che ci avvicina a una vita più vera. Forse è più attraente fare il pecorso tramite le etichette. Cosa si può trovare dietro "vetri rotti", "dal veliero senza mari" o "dalle risorse delle nuvole"?
Ci sono altri luoghi interessanti come il suo sito principale, altro blog e persino la si può trovare su Myspace.


martedì 10 febbraio 2009

GOMORRA A BENICÀSSIM





Il prossimo fina settimana potete vedere il film Gomorra di Matteo Garrone in versione originale sottotitolata nel Teatre Municipal di Benicàssim. Basato sul romanzo di Roberto Saviano, che ha collaborato anche nella sceneggiatura, racconta quattro vicende centrate nella camorra che si alternano. Il film in versione originale ha molti dei dialoghi in lingua napoletana o in dialetto casalese e una parte degli attori non sono professionisti, anzi tre sono stati arrestati per avere relazioni con il clan dei Casalesi. Realtà campana allo stato puro!
Il film ha avuto molto succeso ed è stato vincitore del Grand Premio della Giuria del 61° Festival di Cannes e nei European Film Awards 2008 ha avuto i premi al miglior film e alla miglior regia.
Alla fine del post potete ascoltare una intervista che Gemma Nierga ha fatto a Roberto Saviano quando è stato la settimana scorsa in Barcelona e quì potete vedere la conferenza stampa.




domenica 8 febbraio 2009

RIAPRIAMO I BATTENTI...


(Foto da Internet)

perché ci mancava il sole, i rumori, le chiacchiere, le musiche, gli amici... Siamo gli studenti d'italiano dell'EOI di Castelló gli incaricati di mantenere aperta questa finestra di cui qualcuno forse aveva bisogno. Ringraziamo Pilar per averci permesso proseguire il suo lavoro. Ci vorrà un po' di tempo per allestirla, ma vi invitiamo da oggi a affacciarvi a questa nuova finestra che si riapre a Castelló.


martedì 2 settembre 2008

ADDIO!

Carissimi studenti e lettori in genere,

dopo due anni di lavoro e due mesi estivi di riflessione la nostra finestra sull’Italia chiude i battenti. I motivi sono tanti ma non starò qui a raccontarveli perché tutto sommato sono privati.

Mi auguro di aver contribuito ad interessarvi alla cultura e all’attualità italiane e di avervi fornito delle risorse utili per il vostro progresso linguistico: quella era in origine l’intenzione di questo blog.

Spero in ogni caso che d’ora in poi saprete tenere aperta la vostra personale finestra sull’Italia con queste e altre risorse a disposizione. Ricordate perciò che ci sono sempre i blog dei nostri colleghi delle altre EOI che come sempre vi terranno aggiornati.

Come diceva Pavese “lavorare stanca” e se mi permettete un consiglio... non passate troppo tempo davanti al computer!

Tante care cose a tutti voi e un abbraccio!

sabato 21 giugno 2008

VACANZE, FINALMENTE!


Eh, sì! Sembrava che non dovessero arrivare mai ma finalmente eccole qua... le meritate vacanze!
Con questo ultimo post, oltre a farvi gli auguri per l'estate, vorrei proporvi ancora dei compiti da fare, almeno a quelli che restate ancora in città le prossime settimane.
Da ieri si può vedere nelle sale spagnole (a Valencia negli Albatros) l'ultimo film di Nanni Moretti: CAOS CALMO. Il film, tratto dal romanzo omonimo di Sandro Veronesi, racconta la curiosa reazione del protagonista dopo la morte improvvisa della moglie: decide di rifugiarsi davanti alla scuola della figlia di dieci anni. Tuttavia, un'insolita calma lo porta ad osservare il mondo dal finestrino della sua auto, giorno dopo giorno, ad attendere sua figlia all'uscita di scuola. In questo suo stato di 'caos calmo', Pietro inizia a rendersi conto che chi gli sta accanto, invece di dargli consolazione, riversa su di lui angosce e problemi. Nonostante ciò è disposto a guidarli e ispirarli verso la salvezza finale per tutti, lui compreso.
A me il libro è piaciuto e mi piacciono sempre i film di Nanni Moretti. E dunque, andrò a vederlo. Vi lascio con il trailer del film, tanto per incoraggiarvi.


Buone vacanze e arrivederci!

mercoledì 11 giugno 2008

LEONARDO DA VINCI A VALENCIA

Architetto, scultore, pittore, inventore, musicista e ingegnere, Leonardo Da Vinci fu il genio trasgressore del Quattrocento. Quando pensiamo a Leonardo ci vengono subito in mente opere come La Gioconda o L'ultima cena, ma non furono soltanto i suoi dipinti a segnare una svolta nella storia, ma anche un'immaginazione lungimirante che fece possibile l'invenzione di numerose macchine che ci stupiscono ancora oggi.
Il Museu d'Història de València (Mislata) accoglie da ieri e fino al 31 agosto la mostra "Le macchine di Leonardo" che espone dodici riproduzioni dei suoi disegni, come il deltaplano, la barca o la vite aerea. Senz'altro un'occasione da non perdere!